LA LARINGE

 

Quando un allievo di canto moderno stringe la laringe, non usa la risonanza anteriore (la "maschera") e forza sulle corde vocali, si trova in un circolo vizioso di iperfunzione muscolare. Il suo corpo sta compensando la mancanza di equilibrio pneumo-fonico (aria/muscolo) stringendo i muscoli costrittori della faringe.

L'obiettivo è triplice: abbassare/stabilizzare la laringe, alleggerire la pressione sottoglottica e indirizzare il suono verso i risonatori anteriori.

Vi proponiamo una routine di esercizi mirati, dai più destrutturanti al vocalizzo vero e proprio.

1. Esercizi di Sblocco e Decompressione (SOVTE)

Gli esercizi a tratto vocale semi-occluso sono i migliori amici di chi stringe, perché creano una contropressione che allontana le corde vocali dal sovraccarico.

Lip Trill (Prrr) o Tongue Trill (Rrrr): Da eseguire su sirene glissate (dal basso verso l'alto e viceversa). Se l'allievo fa fatica a mantenere il trillo delle labbra perché è troppo teso, fagli sostenere le guance con le dita vicino agli angoli della bocca.

La Cannuccia (Straw Phonation): Far cantare l'allievo (glissandi o semplici quinte) dentro una cannuccia immersa in due dita d'acqua, oppure libera nell'aria. Questo abbassa automaticamente la laringe e rilassa la gola.

2. Esercizi per la Laringe Bassa e Rilassata

Dobbiamo resettare la posizione della laringe, che in questo allievo tende a salire verticalmente provocando la costrizione.

Il Vocalizzo dello "Sbadiglio-Sospiro" (Yawn-Sigh): Chiedi all'allievo di accennare un inizio di sbadiglio (senza spalancare la bocca in modo rigido, ma sentendo il palato molle che sale e la laringe che scende) e di emettere un sospiro discendente su una "U" o una "O" molto morbida.

La voce dell'Orso (o "Voce da tonto"): Utilizzare sillabe come "BU", "GO" o "GUM" pronunciate con un timbro scuro, quasi "ingolfato" (esagerando la laringe bassa). Questo crea spazio nella faringe. Fai eseguire una scala di 5 note (Do-Sol-Do) discendente o ascendente usando queste sillabe.

3. Esercizi per il Risonanza in Maschera (Focus Anteriore)

Una volta creato lo spazio e rilassata la gola, dobbiamo "portare fuori" il suono, spostando l'attenzione dell'allievo dalla gola al viso.

Il Mumm (Masticazione): Far emettere un fono hummed ("Mmmm") come se stesse gustando un cibo delizioso. Il suono deve essere piccolo e "friggere" sulle labbra e sul naso. Se sente vibrare la gola, sta spingendo troppo. Chiedi di "masticare" a bocca semichiusa mentre fa questo suono.

Le consonanti nasali e occlusive: Usa la sillaba "MING" o "NENG". La combinazione di una nasale con una vocale anteriore stringe il focus del suono.

Il "Witchy Voice" (Voce da Strega/Bambino dispettoso): Se l'allievo tende a cantare troppo "di petto" e pesante, usa il twang in modo controllato. Suoni come "NYAH" o "NEN" (stile neonato che piange) attivano la risonanza anteriore senza bisogno di spingere aria. Nota: Questo esercizio va fatto con pochissimo volume, quasi un sussurro acuto.

4. Applicazione Pratica: Dalla Tecnica alla Parola

Spesso l'allievo torna a stringere non appena pronuncia le parole del testo. Usa questa progressione su una frase della canzone che gli risulta difficile:

·        Esegui la melodia della frase solo con la cannuccia.

·        Esegui la melodia solo con il Lip Trill.

·        Canta la melodia sostituendo il testo con la sillaba "MAM" o "NO" (mantenendo la sensazione di spazio verticale dello sbadiglio).

·        Inserisci il testo, ma chiedendo all'allievo di "pensare" la laringe ferma e il suono che "esce dagli occhi".

 

Nb:

Chiaramente ogni singolo allievo ha esigenze specifiche, è importante avere sempre un feedback suo e uno sguardo attento da insenente per poter strutturare il giusto training.

Buon lavoro