IL CANTO AUTENTICO

Descrivo con piacere e condivido perché ho scelto di insegnare e di continuare a studiare.

Ho iniziato a 14 anni ad avere la passione per la musica e per il canto e ad oggi, nonostante un mondo completamente trasformato, in ogni sua singola “nota”, continuo ad amare il mio lavoro.

Lo amo perché non mi sono mai piegata e fermata, lo apprezzo perché non mi sono mai fidata della sola tecnica, lo rincorro perché la didattica si evolve e l’uomo non sempre lo fa.

La tecnica non è tutto. Tu che canti, sei il tutto, se vuoi esserlo e potenzialmente tutti potrebbero se partissero dal presupposto di essere se stessi.

Ecco dove c’è il primo vero freno… Chi oggi vuole essere semplicemente se stesso? Quando tutto sembra voler restare in quella superficie costruita e filtrata che rende perfetto ciò che Mai lo sarà.

Io scelgo ogni giorno di insegnare per tenere in piedi quella nicchia di persone che ancora credono nell’importanza di un percorso, perché la musica spesso salva la vita o perlomeno la rende più luminosa e reale di quanto lo sia.

Cantare deve essere espressione di sé, delle proprie emozioni e dei propri silenzi e delle urla mute e forti.

La voce deve colorare la tavolozza armonica dell’esistenza …perché solo se vuoi che il messaggio arrivi potrà realmente arrivare, altrimenti arriveranno: note, spartiti perfettamente riprodotti, ma senza un’anima.

Il mio articolo è breve e punta a pensare di studiare per tornare ad essere se stessi e non per clonare, copiare, imitare qualcuno che c’è già o peggio c’è già stato…o per fare finti gesti sul palco che qualcuno chiama performing ma che sono studiati a tavolino e spesso rendono l’artista ridicolo o goffo!

Il mio amore per l’insegnamento parte e, così sarà sempre, dalla persona e dal suo sentire.

In aula si sviluppa la propriocezione, l’ascolto, il proprio suono e soprattutto la voglia di comunicare, non rinunciando mai alla tecnica che, come dico spesso, è un mezzo per non farsi male e per conoscersi e risuonare nel giusto modo.

E allora se cerchi la tua voce, qui è il tuo luogo di studio per creare la tua meravigliosa tela.


Federica