Combattere la nasalizzazione nel canto
La nasalizzazione involontaria nel canto si verifica quando il velo palatino (il palato molle) si abbassa troppo, lasciando che il flusso d'aria e il suono scappino nella cavità nasale invece di risuonare interamente in quella orale.
Per eliminare questo difetto, l'obiettivo è imparare a sollevare il palato molle e a dirigere il suono, come si dice in gergo, "in avanti".
Ecco alcuni esercizi pratici per riuscirci.
1. Il test della "Pinza Nasale" (Auto gestione)
Prima di iniziare, devi capire quando nasalizzi.
Scegli una vocale (la A o la O sono le migliori) o una frase cantata.
Mentre canti, stringi il naso con le dita come se dovessi andare sott'acqua.
Fai attenzione: Se il suono cambia drasticamente o si "stoppa", stai nasalizzando. Se il suono rimane identico e pulito, il flusso d'aria sta uscendo correttamente dalla bocca.
2. Esercizio dello Sbadiglio (Lifting del palato)
Lo sbadiglio è il movimento naturale che solleva al massimo il velo palatino e abbassa la laringe.
Simula l'inizio di uno sbadiglio a bocca chiusa.
Sentirai il palato in fondo alla bocca che sale (creando spazio) e la lingua che si abbassa.
Mantieni quella sensazione di "spazio immenso" nella parte posteriore della gola e prova a cantare una "O" o una "U".
3. Il passaggio da consonante nasale a vocale pura
Questo esercizio serve a darti il controllo volontario del palato molle, facendoti percepire lo "stacco" tra suono nasale e orale.
Pronuncia una "M" prolungata (il suono è 100% nasale).
Passa improvvisamente a una "A" spalancando la bocca, come per "sputare" il suono fuori.
EX:
Sequenza: MMMMM-AAAAA
Concentrati sulla sensazione fisica: durante la M il palato è giù, ma sulla A deve scattare verso l'alto come una serranda.
4. Le consonanti occlusive plosive (B, P, G, D)
Le consonanti come la B o la P richiedono una pressione d'aria nella bocca che è impossibile creare se il palato molle è abbassato. Sono ottime per "blindare" il naso.
Canta una scala o un arpeggio usando sillabe come "BA", "PA" o "GA".
Accentua la consonante iniziale (es. B-B-BA): la spinta della consonante costringerà il palato a sollevarsi, e il tuo compito è mantenere quel palato alto anche sulla vocale che segue.
5. L'esercizio del "Sorriso Interno"
Spesso si nasalizza perché si canta con la bocca troppo chiusa o la faccia "addormentata".
Accenna un leggero sorriso, ma fallo all'interno della bocca, sollevando gli zigomi.(ridi dentro)
Questo movimento aiuta a sollevare automaticamente il palato molle e a direzionare il suono verso i denti anteriori (la cosiddetta "maschera" alta,
da non confondere con il naso).
Buon lavoro...




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